FMI:La crisi sta finendo, ma ora è allarme disoccupazione 1 ottobre 2009 at 10:57

FMIIl Fondo Monetario Internazionale apre la prefazione ai sui suoi due rapporti annuali sull’economia , il Global Financial Stability Report, diffuso ieri, e soprattutto il World Economic Outlook che pubblica oggi in vista dell’assemblea annuale di Istanbul con la frase «La ripresa è iniziata, ora la sfida sarà mantenerla».

«L’economia globale è tornata a crescere, e le condizioni finanziarie sono  migliorate, tuttavia ci vorrà un certo lasso di tempo affinché le prospettive sull’occupazione migliorino significativamente».

Ora è sul lavoro che  si concentrano i timori di ricadute negative dalla crisi, con tassi di disoccupazione attesi nei paesi avanzati oltre il 10 per cento il prossimo anno.

Bisognerà aiutare i disoccupati a rientrare nel mercato, avverte il Fondo: «La crescente disoccupazione rappresenterà una sfida di primo piano per molte economie avanzate», avverte l’Fmi. Per gli Usa prevede che salga al 9,3 per cento sulla media di quest’anno e al 10,1 per cento nel 2010; per l’area euro stima una disoccupazione al 9,9 per cento quest’anno e all’11,7 per cento nel 2010. In Italia, nel 2010 si stima che la disoccupazione toccherà quota 10,5%.

«La recessione globale sta finendo, ma si profila una ripresa sommessa», prosegue l’istituzione di Washington nell’editoriale del Weo. Una ripresa che è stata favorita da misure senza precedenti, volte a contrastare «la peggior crisi dalla II Guerra Mondiale», e messe in campo da governi, banche centrali e istituzioni internazionali. Ma questo non significa che i rischi siano venuti meno: a cominciare da un possibile «stallo» della ripresa.

Il “rimbalzo” determinato dai piani anti crisi non va scambiato per una vera ripresa legata al un rafforzamento della domanda privata.

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